Differenze tra le versioni di "Virtù"

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*[[Uomo|Uomini]] mediocramente morali hanno scritto eccellenti massime; invece uomini virtuosissimi nulla fecero per far durare la tradizione della virtù. ([[Ernest Renan]])
*[[Verità]] e virtù, ecco i due poli dell'asse morale: la verità che è la virtù dello spirito e la virtù che è la verità delle cose del cuore. ([[Sophie-Jeanne Sojmolov Swjetschin]])
*''Virtù, o Albino, è l'[[essere]] capaci di dare il giusto prezzo | alle cose in mezzo a cui ci troviamo; | virtù è [[sapienza|sapere]] ciò che per un [[uomo]] comporti ogni cosa; | virtù è sapere che cosa per un uomo sia [[Giustizia|retto]], [[utile]], [[bellezza|bello]], | che cosa sia [[bene]]; e poi che cosa sia [[male]], che cosa non [[utile]], vergognoso, brutto; | [[virtù]] è sapere qual è il [[limiti|limite]] e la misura nel cercare il guadagno; | virtù è l'essere capaci di attribuire alle [[ricchezza|ricchezze]] il loro prezzo; | virtù è dare agli [[onore|onori]] ciò che effettivamente ad essi si deve, | essere [[nemico]] e avversario delle persone e dei comportamenti [[male|cattivi]], | e, al contrario, essere difensore delle persone e dei comportamenti [[bene|buoni]]; | di questi far gran conto, a questi voler bene, con questi [[vivere]] in [[amicizia]]; | è inoltre mettere al primo posto gli [[interesse|interessi]] della [[patria]], | quindi quelli dei [[genitori]], al terzo poi e ultimo posto i nostri.'' ([[Gaio Lucilio]])
*''Virtù viva sprezziam, lodiamo estinta.'' ([[Giacomo Leopardi]])
 
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[[Categoria:QualitàVirtù]]