Differenze tra le versioni di "Asino"

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*L'asino non è meno nobile del cavallo. ([[Danilo Mainardi]])
*L'ostinarsi e l'accalorarsi nel discutere è la più sicura prova di ignoranza. C'è niente di sicuro, di deciso, di sdegnoso, di contemplativo, di grave, di serio come l'asino? ([[Michel de Montaigne]])
*La poesia ha più genio della vita e sa cantare la maestà dell'asino. Un asino, non un purosangue di scuderia, riscalda [[Gesù]] nella stalla; [[Omero]] paragona Aiace, che salva le navi achee resistendo da solo all'assalto dei troiani, a un asino, la cui groppa sotto la soma e le batoste diviene grande come lo scudo del Telamonio. A un asino, alle sue sofferenze pazienti, viene paragonato anche il Cristo, percosso per aver voluto aiutare gli uomini.<br>La forza dell'asino ha l'attributo degli eroi classici, la pazienza, la tranquilla, umile e indomabile costanza che non recede dal proprio cammino e che {{sic|s'inalza}} sullo scatto nervoso del nobile destriero come [[Ulisse]] {{sic|s'inalza}} su Paride. ([[Claudio Magris]])
*Mi fece tornare in me il raglio d'un asino sulla piazza del mercato. L'asino mi colpì fortemente e, al contempo, mi piacque molto: e, da quel momento, tutto parve rischiararsi nella mia mente. ([[Fëdor Dostoevskij]])
*Nel mondo latino – si vedano le ''Favole'' di Fedro e ''L'asino d'oro'' di Apuleio – l'asino era di segno negativo. Nel mondo greco l'asino era considerato sacro e quindi di segno positivo. Pindaro lo canta nelle sue odi, Aristofane ne fa un portatore di misteri, la letteratura un simbolo del re. ([[Mario Canciani]])