Differenze tra le versioni di "Paolo Tibaldi"

→‎Incipit: meglio accorciare, secondo la scansione in paragrafi già stabilita dall'autore. La prima frase è abbastanza forte e significativa per un patriota quale il Tabaldi
(→‎Incipit: meglio accorciare, secondo la scansione in paragrafi già stabilita dall'autore. La prima frase è abbastanza forte e significativa per un patriota quale il Tabaldi)
==''Da Roma a Cajenna''==
===[[Incipit]]===
Mi è patria l'Italia. Nacqui a Piacenza il 27 gennaio 1827.
Mi è patria l'Italia. Nacqui a Piacenza il 27 gennaio 1827.<br>A cinque anni fui orfano di padre. La mia buona madre rimase vedova con dieci teneri figli, di cui io era il più giovane.<br>Le poche risorse, retaggio del padre, erano appena sufficienti ai bisogni di sì numerosa famiglia. La madre affettuosa nulla trascurò per allevare i figliuoli, loro inculcando con l'esempio il sentimento del bene e del bello.<br>Fiduciosa in sagace previdenza, ella mi spronava alla carriera delle arti belle, carriera alla quale mi diedi con grande amore e studio indefesso.
 
===Citazioni===