Differenze tra le versioni di "Firenze"

267 byte aggiunti ,  1 anno fa
*Firenze spara i fochi quando arriva San Giovanni, noi si guardano e si dice: "gli eran meglio quegli altr'anni". ([[Leonardo Pieraccioni]])
*''Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande | che per mare e per terra batti l'ali | e per lo 'nferno tuo nome si spande. | Tra li ladron trovai cinque cotali | tuoi cittadini onde mi ven vergogna, | e tu in grande orranza non ne sali.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'')
*I fiorentini amano il [[vino]]. [[Dante Alighieri|Dante]] medesimo fu altissimo poeta e grande bevitore. Il vino sta ai fiorentini come il caffè ai napoletani, come sta la birra ai tedeschi, il tè agli inglesi e la coca-cola agli americani. ([[Vasco Pratolini]])
*I fiorentini non si sentono secondi a nessuno. ([[Cesare Prandelli]])
*Il capoluogo toscano non conquista i propri ospiti con uno spettacolo che, al pari del malioso abbraccio della laguna veneta, o dell'intensità dei panorami partenopei, o delle pittoresche rovine romane, possa essere ridotto a stereotipo turistico. Il riserbo, il senso della misura, il rigore intellettuale delle sue architetture, non meno della razionalità di un paesaggio pettinato dalla mano dell'uomo, attraggono in prevalenza personaggi colti e raffinati. Agli occhi del cittadino della tumultuosa Londra o delle fuligginose città industriali, Firenze coi suoi colli e la sua conca bipartita dall'[[Arno]] si rivela come un microcosmo ideale, l'idea di una città immersa in un'arcana armonia. ([[Attilio Brilli]])