Differenze tra le versioni di "Ultime parole da Oz"

 
 
===Sesta Stagione===
*Coraggio, Ryan. ('''Padre Daniel Meehaan''')
::{{spiegazione|Andato da O'Reiley, Peter Schibetta lo informa di sapere che è stato lui ad uccidere suo padre: provando a giustificarsi, O'Reily fa comunque velate minacce dichiarando che se proverà ad attaccare uno dei suoi cari lo ucciderà. Il giorno dopo, durante le prove per la recita di Macbeth, in cui partecipa anche padre Meehaan, il prete divenuto amico di Ryan, Schibetta fa il suo ingresso e, discutendo sul concetto della sorte, parla del malocchio, affermando che una sua parente ne è esperta: quella notte, dopo aver confortato Ryan in lavanderia, Meehaan va a dormire, ma nel pieno della notte viene colto da un aneurisma e muore, lasciando sconvolto Ryan.}}
 
*Le chiede scusa... Oh, no! Guardia! Guardia! Guardia, no! ('''Harrison Beecher''')
{{spiegazione|Stanco di essere lo schiavo degli ariani, Franklin Whintorp fa un patto con Schillinger: se ucciderà personalmente il padre di Beecher,Harrison, spesso in prigione, potrà diventare un membro ufficiale della fratellanza. Così, dopo aver fatto visita a suo figlio e a Keller, che protegge in qualità di avvocato per la sua causa, il Signor Beecher si dirige verso l'uscita, ma la sua strada viene bloccata da Whintorp: l'avvocato non è inizialmente preoccupato, ma appena prova a passare di nuovo la strada gli viene sbarrata nuovamente da Whintorp, che estrae un pugnale. Terrorizzato, Harrison prova a chiamare una guardia, ma l'addetto alla sorveglianza è stato corrotto dal giovane: il signor Beecher prende allora coraggio e tirando la propria valigetta contro Whintorp prova a scappare via, ma viene comunque raggiunto e pugnalato alla schiena.}}
 
*Chucky, ti prego, no! ('''Peter Schibetta''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Padre Meehaan, Peter Schibetta continua a provocare O'Reiley, affermando che dopo il prete farà uccidere con il Malocchio la madre di Ryan, Susanne: temendo non tanto i malefici quanto possibili attentati orditi dall'italiano ai danni di sua madre, O'Reiley prende di petto la situazione e recatosi da Pancamo rivela che Schibetta vuole scagliargli contro il Malocchio per i loro antichi dissapori. Fortemente superstizioso, Pancamo intercetta con Frank Urbano e i suoi scagnozzi Schibetta, che ha appena rubato un ogetto a Susanne per praticarle il Malocchio: nonostante le sue suppliche, Pancamo non esita a farlo fuori, cavandogli poi un occhio per prevenire presunti malefici.}}
 
Si, ci riesci sempre, Jimmy. Per questo conto su di te. ('''Wilson Lowen''')
::{{spiegazione|Finito in carcere per le tensioni razziali, il sindaco Lowen, che ha nel frattempo litigato con Schillinger e Beecher, ha un colloquio con il senatore Devlin: il sindaco ordina al politico di farlo uscire di prigione, o rivelerà i segreti con cui è riuscito a salire al potere. Seriamente preoccupato, Devlin ordina al suo assistente Lenny Potts di sistemare la faccenda: durante la notte, mentre il detenuto Lionel Kelsch distrae le guardie fingendo un malore, il suo complice Willie Brandt sgattaiola fuori dal letto e, entrato nella stanza di Lowen, gli taglia brutalmente la gola.}}
 
Gracias, Hermano. ('''Carlos Martinez''')
::{{spiegazione|A causa di un agente tossico, i detenuti dell'isolamento vengono spediti in infermeria: quello messo peggio è Carlos Martinez, colui che aveva tagliato i tendini d'Achille all'agente Brass, che ora ha lo stomaco ridotto male. Temendo che possa tradirli per ottenere un trattamento migliore, Guerra entra in infermeria con un pugnale, pronto ad ucciderlo: Martinez però riesce a convincerlo che non ha la minima intenzione di tradire lui e Morales, i veri mandanti dell'attentato a Brass. Purtroppo, il suo destino è comunque segnato: durante la notte infatti Martinez muore, misteriosamente soffocato da qualcuno.}}
 
Arif...Non fargli del male... ('''Goodson Truman/Kareem Said''')
Utente anonimo