Differenze tra le versioni di "Ultime parole da Oz"

*Per piacere, non mi ammazzate! Per piacere, per piacere! No! ('''Eli Zabitz''')
::{{spiegazione|Venuto a sapere che il detenuto Eli Zabitz ha detto a Beecher che è stato lui a far rapire i suoi figli, Keller lo raggiunge in biblioteca e, dopo avergli estorto il nome del suo mandante, lo minaccia di morte. Terrorizzato, Zabitz va da Schillinger, colui che gli aveva ordinato di mentire a Beecher, e chiede protezione in cambio del proprio silenzio, ottenendo come risultato che anche l'ariano lo vuole morto. Mentre si trova nella stanza della posta, Zabitz viene quindi raggiunto da Keller e dall'ariano James Robson, decisi ad ucciderlo: terrorizzato, Zabitz viene colto da un infarto e si accascia a terra, morendo tra gli sguardi increduli dei due assalitori.}}
 
*D'accordo. Ciao, papà. ('''Hank Schillinger''')
::{{spiegazione|Arrestato per il rapimento dei figli di Beecher e per l'omicidio del maggiore, Gary, Hank Schillinger viene tuttavia prosciolto per via di un cavillo legale: furibondo, Beecher commissiona a Pancamo il suo omicidio. Dopo una chiacchierata con l'amico Said capisce però l'inutilità del gesto e chiede a Pancamo di annullare tutto: sfortunatamente, l'italiano gli rivela che hank è già stato ucciso da un affiliato, Gaetano Cincetta, che gli ha sparato in testa e ha fatto sparire il cadavere in pieno stile mafioso.}}
 
*Ti ho detto di finirla, sporco negro bastardo! ('''Mark Miles''')
::{{spiegazione|Dopo l'esecuzione di Shirley Bellinger e la morte di Nat Ginzburg, nel braccio della morte restano solo il nero Moses Deyell e il suo vicino di cella, il razzista Mark Miles: quest'ultimo non fra altro che provocare Moses, che dopo aver tirato un pugno alla parete ha l'idea di scavare un buco nel muro che divide le due celle. Un giorno Moses completa il buco distruggendo l'autoritratto che Miles stava compiendo: afferrato il razzista, Moses sbatte la sua testa due o tre volte contro il muro per poi strangolarlo.}}
 
*Aiuto... ('''Nate Shemin''')
::{{spiegazione|Vedendo come Adebisi, in accordo con nuovo direttore Querns, è diventato il boss indiscusso del Paradiso introducendo sempre più afroamericani nel Paradiso, Keller e O'Reily vogliono mettersi ai ripari e decidono di interrompere il regime di non violenza che fa reggere l'accordo tra il direttore e Adebisi, eliminando un detenuto a caso. Keller sceglie il detenuto Nate Shemin, nuovo amante di Beecher, che viene pugnalato in lavanderia.}}
 
*Io non ho niente in sospeso con te. ('''Raymond "Mondo" Brown''')
::{{spiegazione|DopoVista la mortecrescente presa di Sheminpotere di Adebisi, Keller e O'ReilyReiley estringono Kelleralleanza decidonoper difar indebolirecessare ancorail disuo piùregno. laCome posizioneprima mossa, i due uccidono un detenuto qualsiasi: in questo modo, l'accordo di non violenza intrapreso da Adebisi e il nuovo direttore Martin Querns viene meno. Come seconda parte del piano, sbarazzandosii due decidono di indebolire le fila dell'africano privandolo dei suoi principalimigliori luogotenentiscagnozzi. Durante l'orario di mensa, il detenuto afroamericano e bisessuale Raymond "Mondo" Brown si deve allontanare dagli altri per via di un inconveniente al camion delle forniture quando viene adescato da Keller, che gli propone del sesso orale: Brown accetta, ma viene pugnalato da Keller. Successivamente, O'Reily piazzerà prove che accusino Supreme Allah, numero due di Adebisi, per l'omicidio.}}
 
*Oh, sì! Sì! ('''Simon Adebisi''')
::{{spiegazione|Per sbarazzarsi del gangster nero Burr Redding, nuovo capo dei neri, Morales dice a Bian Yixhue, capo degli immigrati cinesi ospitati ad Oz, che Redding vuole ucciderlo e gli suggerisce di eliminarlo: l'onesto cinese però non vuole diventare un assassino e si limita ad avvertire MacManus, che minaccia Redding. Pochi giorni dopo, Yixhue sta lavorando in un magazzino quando viene raggiunto da Morales, Guerra e i loro scagnozzi: prima che possa dire niente però il povero cinese viene immobilizzato dai detenuti. Il piano di Morales infatti è quello di ucciderlo per dare la colpa a Redding: nonostante provi ad impietosirlo, Yhixhue viene brutalmente ucciso da Morales, che gli spara in faccia con una sparachiodi.}}
 
*Chris, io non parlerei mai, lo sai. Hanno provato a fregarmi, ma io li ho mandati 'affanculo! ('''Ronald Barlog''')
::{{spiegazione|Ronald Barlog, vecchio amico di Keller nonché nuovo amante di Beecher, viene avvicinato dall'FBI per testimoniare sui vecchi omicidi a sfondo omofobo di Keller: dopo essersi consultato con Beecher, Barlog decide di accettare la collaborazione. Prima che possa incontrare gli uomini dell'FBI viene avvicinato in uno sgabuzzino da Keller, che gli offre del sesso orale: Barlog accetta, ma gli viene spezzato il collo nel pieno dell'amplesso, in quanto Keller aveva saputa da Beecher della sua possibile soffiata.}}
 
*Cosa? ('''Johnny Basil''')
::{{spiegazione|Nel braccio per gli ex agenti vi è l'ennesima rissa provocata da Clayton Hughes, ex protetto di Glynn finito dentro per aver sparato al governatore Devlin, e l'ex sceriffo Alvin Yood, che viene interrotta quando l'ex infiltrato Johnny Basil chiama l'agente Howell. Ore dopo, mentre Yood dorme e la Howell è occupata a telefonare, Basil fa esercizio con i pesi quando viene avvicinato da Hughes, che gli chiede come pensa che crescerà suo figlio senza un padre: non capendo, Basil viene pugnalato al petto dall'ormai completamente folle Hughes.}}
 
Oh, mio Dio... ('''Carl Jenkins''')
::{{spiegazione|Finito in isolamento dopo l'attentato a Said e la morte di Tidd, Carl Jenkins decide di collaborare con il direttore per incastrare Robson e Hoyt, suoi mandanti. Prima della confessione il giovane riceve un pacco consegnatogli personalmente da Schillinger: all'interno trova alcune foto di linciaggi di afroamericani, chiare minacce su quale sia la sua sorte nel caso parlasse. Terrorizzato, Jenkins decide di impiccarsi in cella, vanificando gli sforzi di Glynn per incastrare i suoi due mandanti.}}
 
*Beh, addio Said. ('''Moses Deyell''')
::{{spiegazione|Grazie all'aiuto di Said, Moses Deyell ottiene di poter donare i propri organi prima della sentenza e ottiene di poter vedere di persona alcune delle persone che beneficeranno dei trapianti. Prima di andare in ospedale per vedere la donna che riceverà il suo cuore dà un addio apparentemente definitivo a Said, insospettendo lui e Arif. Deyell in realtà ha usato l'idea dei trapianti come scusa per evadere: durante il tragitto dall'ospedale prova infatti a scappare, ma gli uomini di guardia lo uccidono quasi istantaneamente.}}
 
* Ammazzate questo stronzo, non me! ('''Carlton "Tug" Daniels''')
Utente anonimo