Lazzaro Papi: differenze tra le versioni

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*Nonostante le grandi e molte differenze che passano fra i Numi indiani e quei di Grecia e di Roma, è ferma opinione di alcuni che le due mitologie non {{sic|sieno}} infatti che una sola trasportata da un paese in un altro. (Tomo I, Lettera V, p. 141)
 
*La vacca e il bue sono i più sacri {{NDR|animali}}; ma questo non fa sì ch'essi non sieno impiegati dagl'Indiani in faticosi lavori, come sono fra noi, e che non ricevano da essi bastonate e punture quando si mostrano pigri e restii: onde, quando leggete che gl'Indiani adorano quegli animali, rammenterete che molte espressioni de' viaggiatori hanno un senso assai vago e indeterminato. (Tomo I, Lettera VI, p. 163)
 
*Può parere strano che niuno {{sic|fralle}} caste inferiori sorgesse mai, il quale {{sic|rivocasse}} in dubbio la dottrina delle [[Sistema delle caste in India|caste]], e questa ineguaglianza originale di condizioni insegnata e inculcata dai Bramini. Nulla prova più la forza stupenda della religione e delle prime {{sic|instituzioni}} nell'oscurare i più chiari dettati della ragione. L'Indiano avvezzo dall'infanzia a sentirsi dire che Dio lo ha posto nello stato in cui nacque e dee morire, per colpe da lui commesse in una vita primiera, si rassegna di buona voglia al preteso volere dell'onnipotente e a ciò ch'ei crede meritato {{sic|gastigo}}, senza che mai gli cada in mente di sospettar d'impostura i suoi Preti. (Tomo II, Lettera X, pp. 7-8)