Differenze tra le versioni di "Unione Sovietica"

*L'Unione Sovietica è un gigantesco paese, e alberga nel suo cuore fermenti giganteschi: fra questi, una omerica capacità di gioia e di abbandono, una vitalità primordiale, un talento pagano, incontaminato, per le manifestazioni, le sagre, le baldorie corali. ([[Primo Levi]])
*L'URSS è il paese in cui siamo cresciuti, in cui vivevamo, in cui la maggior parte di noi era felice. [...] È ciò da cui noi tutti proveniamo. È l'amore verso la Patria, il rispetto per l'esercito, è l'educazione, è la premura per gli anziani, per i bambini. [...] È la sanità gratuita, l'istruzione gratuita – la migliore del mondo. L'America e l'Europa hanno formato i loro metodi di insegnamento partendo dalla nostra esperienza. ([[Aleksandr Zacharčenko]])
*L'Urss rappresentava una prigione per le Nazioni, è stato uno dei più terribili imperi della Storia e quando la cosiddetta Patria e il mitico "popolo" sovietico sono collassati, io ero felice. ([[Levan Berdzenišvili]])
*La caratteristica più notevole del regime sovietico, stabilitosi in Russia più di trent'anni fa, è la pretesa di essere strumento di uno sviluppo sociale storicamente necessario e di considerarsi, quindi, come l'acceleratore dell'evoluzione dell'umanità verso il socialismo ed il comunismo. I particolari di tale evoluzione non sono conosciuti ed il suo indirizzo generale è noto soltanto al partito, il partito bolscevico-comunista di Lenin e del suo successore Stalin. ([[Waldemar Gurian]])
*La difficoltà principale del Suo Paese non è costituita dal problema della proprietà, dell'economia e della libertà. Il vostro problema è l'assenza di una vera credenza in Dio, lo stesso problema che ha trascinato o trascinerà l'Occidente in un vicolo cieco, nel nulla. Il vostro problema principale è la lunga lotta contro Dio, contro la Fonte dell'esistenza e della creazione. ([[Ruhollah Khomeyni]])
*Nell'URSS il lavoro è un dovere e una questione d'[[onore]] per ogni cittadino, in conformità con il principio: "Chi non lavora, non mangia". Il principio applicato nell'URSS è quello del socialismo: "Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo il suo lavoro". ([[Costituzione sovietica del 1936]])
*Non è affatto chiaro come l'idea del paradiso-via-inferno {{NDR|cioè il [[comunismo]]}} abbia potuto sopravvivere a un solo istante di riflessione. Proviamo a immaginare che il "paradiso" promesso da [[Lev Trotsky|Trockij]] sorgesse improvvisamente dal mucchio di macerie del 1921. Sapendo che per crearlo erano state sacrificate milioni di vite, chi avrebbe voluto abitarlo? Un paradiso a quel prezzo non è un paradiso. I mezzi determinano i fini, è stato detto, ma in Urss i mezzi sono stati l'unica cosa che si sia stati in grado di raggiungere. Esiste una contraddizione dentro la contraddizione: l'utopista militante, il perfettibilizzatore, nutre già in partenza una risentita rabbia verso l'evidenza della imperfettibilità umana. [[Nadežda Jakovlevna Mandel'štam|Nadezda Mandel'stam]] parla della "satanica" arroganza dei bolscevichi. La loro è anche un'infernale insicurezza e ostilità, un'infernale disperazione. ([[Martin Amis]])
*Per me l'Urss non fu così multiculturale. Nonostante il vantaggio della comune lingua russa, non era facile trovare un equilibrio tra multiculturalismo e nazionalismo: in Georgia tutte le realtà locali si sentivano in pericolo. ([[Levan Berdzenišvili]])
*Quando vedo che mentre [[Hitler]] e [[Mussolini]] perseguitavano degli uomini per la loro razza, e inventavano quella spaventosa legislazione [[Antisemitismo|antiebraica]] che conosciamo, e vedo contemporaneamente i russi composti di 160 razze cercare la fusione di queste razze superando le diversità esistenti fra l’Asia e l’Europa, questo tentativo, questo sforzo verso l'unificazione del consorzio umano, lasciatemi dire: questo è [[Cristianesimo|cristiano]], questo è eminentemente universalistico nel senso del cattolicesimo. ([[Alcide De Gasperi]])
*Quante innovazioni scientifiche o tecniche, fra quelle che modificano la vita materiale degli uomini, sono venute dall'URSS negli ultimi decenni? Non il transistor o il computer, l'energia elettrica nucleare o le fibre sintetiche, il radar o il laser, gli antibiotici o i vaccini antipolio, le scoperte genetiche o la «rivoluzione verde» delle sementi ibride. Nell'URSS furono a lungo proibiti campi di studio come la cibernetica e la genetica. Tuttora uno scienziato non può dedicarsi a ricerche autonome, ma è vincolato a quelle permesse dal piano. La ricerca può considerarsi avanzata solo nella tecnologia militare, mentre nel campo della geologia è favorita da una tradizione che risale al XVIII secolo e alla circostanza che l'URSS possiede tutti i tipi di minerali (gli Stati Uniti ne devono importare la metà). ([[Alberto Ronchey]])
14 497

contributi