Paolo Sarpi: differenze tra le versioni

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==''Istoria del Concilio Tridentino''==
*Nell'istesso regno di Boemia erano li seguaci di Giovanni Hus che si chiamavano calistini overo ''sub utraque'', li quali, fuori che in questo particolare che nella santissima communione ministravano al popolo il calice, nelle altre cose non erano molto differenti dalla dottrina della Chiesa Romana. Ma né questi venivano in considerazione, così per il loro picciol numero, come perché mancavano di erudizione, né si vedeva che desiderassero communicar la loro dottrina, né che altri fossero desiderosi d'intenderla. (da ''Libro primo'' [1500 - agosto 1544], Volume primo, p. 9)
*Venne finalmente il 13 di decembre, quando in Roma il papa publicò una bolla di giubileo, dove narrava aver intimato il [[concilio di Trento|concilio]] per sanare le piaghe causate nella Chiesa dagli empi eretici. Perilché essortava ogniuno ad aiutare i padri congregati in esso con le loro preghiere appresso Dio; il che per fare più efficacemente e fruttuosamente, dovessero confessarsi e digiunare tre dì, e ne' medesimi intervenire alle processioni e poi ricevere il santissimo sacramento, concedendo perdono di tutti i peccati a chi cosí facesse. E l'istesso giorno in Trento i legati con tutti i prelati, che erano in numero 25 in abito pontificale, accompagnati da' teologi, dal clero e dal popolo forestiero e della città, fecero una solenne processione dalla chiesa della Trinità alla catedrale. (da ''Libro secondo'' [settembre 1544 - marzo 1547], Volume primo, pp. 225-226)
 
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