Differenze tra le versioni di "Nikita Sergeevič Chruščёv"

*[[Vjačeslav Michajlovič Molotov|Molotov]] fu il braccio destro di Stalin nella lotta contro le opposizioni e fu chiamato dai suoi avversari «il randello di Stalin». Stalin usava Molotov per estromettere ogni membro del Politburo che gli si opponesse. (p. 73)
*Ho sempre avuto una grande stima per [[Anastas Ivanovič Mikojan|Anastas Ivanovic Mikoyan]]. Tutti abbiamo i nostri difetti e Anastas Ivanovic certamente ha i suoi, ma è un compagno onesto, intelligente e capace che ha dato un notevole contributo al partito e alla nazione. (p. 88)
*{{NDR|Sulle [[Grandi purghe]]}} Il nostro partito porta ancora i segni delle dannose conseguenze delle purghe. L'atteggiamento inculcato da Stalin nella mente di numerosi membri del partito ha lasciato una specie di incrostazione nella coscienza di molte persone, specialmente di persone ottuse e dalle vedute limitate. Ancora oggi si possono trovare degli individui che ritengono che i metodi di Stalin fossero i soli capaci di portare all'edificazione del socialismo e alla realizzazione degli scopi prefissi nel nostro paese. Per quanto mi riguarda, affermare che si può far lavorare la gente solo se qualcuno la sovrasta facendo schioccare una frusta sulla sua testa riflette una mentalità affatto primitiva e servile. (p. 90)
*In quei giorni era abbastanza facile liberarsi di qualcuno che non vi andasse a genio. Bastava presentare un rapporto in cui lo si denunciava come nemico del popolo; l'organizzazione locale del partito avrebbe dato un'occhiata al vostro rapporto, si sarebbe gonfiata il petto in un respiro di giusta indignazione e avrebbe preso i necessari provvedimenti. (p. 96)
*Forse non sapremo mai quante persone sono morte come diretta conseguenza della collettivizzazione o come indiretta conseguenza dell'abitudine di Stalin di far ricadere la colpa dei propri insuccessi su altri. Ma due cose sono certe: primo, che il modo infame con cui Stalin ha condotto la collettivizzazione non ci ha portato altro che miseria e brutalità; secondo, che a quei tempi era Stalin a giocare un ruolo decisivo nel governo del nostro paese. (p. 89)
*Nonostante il suo temperamento esplosivo, [[Grigorij Konstantinovič Ordžonikidze|Sergo]] era un uomo cavalleresco, molto amato per la sua accessibilità, la sua umanità e il suo senso di giustizia. Sergo non approvò mai gli eccidi che stavano avvenendo nel partito. (p. 97)
*{{NDR|Su [[Michail Nikolaevič Tuchačevskij]]}} Aveva una profonda conoscenza di ogni innovazione in campo militare e un'alta considerazione delle stesse. Sono convinto che, se non fosse stato fucilato, il nostro esercito sarebbe stato assai meglio guidato e meglio equipaggiato quando Hitler ci attaccò. (p. 99)
*{{NDR|Su [[Lavrentij Pavlovič Berija]]}} Da principio mi riuscì simpatico. Per un bel po' facemmo chiacchierate amichevoli e scherzammo perfino insieme, ma gradualmente riuscii a mettere bene a fuoco i suoi connotati politici. Mi colpì la sua ipocrisia sinistra, bifronte, calcolatrice. (p. 111)
*{{NDR|Su Lavrentij Pavlovič Berija}} La sua arroganza e la sua perfidia crescevano in diretta proporzione col crescere continuo della sua potenza. (p. 114)
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