Differenze tra le versioni di "Miguel de Cervantes"

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(→‎Citazioni: -2. anche questi sono noti proverbi e non parti cervantini. Forse ne restano altri.)
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:''Amor y deseo son dos cosas diferentes; que no todo lo que se ama se desea, ni todo lo que se desea se ama''.<ref>Da ''[https://books.google.es/books?id=KA3XCgAAQBAJ&pg=186 La Galatea]''.</ref>
*Da un'altra nube sbucò il gran [[Félix Lope de Vega|Lope]]<br>poeta insigne che, in versi e in prosa,<br>nessuno supera e nemmeno uguaglia.<ref>Da ''Viaggio in Parnaso''. Citato in José López Rubio, ''Lope de Vega'', traduzione di Gianni Buttafava, Mondadori, 1973.</ref>
*Dio benedica chi ha inventato il [[sonno]], mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.<ref>Citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', giugno 1973</ref>
*Di rado o mai si soddisfa l'[[ambizione]] senza danno del terzo.<ref name=conversazione>Da ''La conversazione dei cani'', in ''Novelle'', 1912.</ref>
*[...] il [[consiglio]] del [[povero]], per buono che sia, non è stato mai accolto [...].<ref name=conversazione/>
*{{NDR|Sancho}} [...] questa che va attorno col nome di [[Fortuna]] è una femmina ubriaca e capricciosa e soprattutto cieca, così da non vedere quel che fa né sapere chi rovescia né chi innalza. (LXVI; 2007)
*[...] dove vi è molto [[amore]], non suole esserci molta disinvoltura. (LXVI; 2011)
*{{NDR|Sancho}} [...] benedetto chi inventò il [[sonno]], copertoio di tutti gli umani pensieri, vivanda che leva la fame, bevanda che scaccia la sete, fuoco che riscalda il freddo, freddo che tempera l'ardenza, e, insomma, moneta universale con la quale si compra tutto, bilancia e peso che fa uguale il pastore al re e il sempliciotto all'avveduto. Una cosa solamente ha di male il sonno, a quanto ho sentito dire, ed è che somiglia alla morte, poiché da un addormentato a un morto c'è molto poca differenza. (LXVIII; 2007)
*{{NDR|Sancho}} [...] il [[sogno]] è sollievo delle infelicità per coloro che, quando son desti, le provano. (LXX; 2007)
*{{NDR|Don Chisciotte}} [...] nessuno può essere obbligato all'impossibile. (LXX; 2007)