Differenze tra le versioni di "Giuseppe Tomasi di Lampedusa"

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*L'[[amore]]. Certo, l'amore. [[Fuoco]] e fiamme per un anno, [[cenere]] per trenta. Lo sapeva lui cos'era l'amore... (p. 90)
*"Finché c'è [[morte]] c'è speranza," pensò; poi si trovò ridicolo per essersi posto in un tale stato di depressione perché una sua figlia voleva sposarsi. (p. 91)
*Nel termine "[[campagna]]" è implicito un senso di terra trasformata dal lavoro; la boscaglia invece, aggrappata alle pendici di un colle, si trovava nell'identico stato di intrico aromatico nel quale la avevano trovata Fenici, Dori e Ioni quando sbarcavano in Sicilia, quest'America dell'antichità. (p. 125)
*Non nego che alcuni Siciliani trasportati fuori dall'isola possano riuscire a smagarsi: bisogna però farli partire quando sono molto, molto giovani: a vent'anni è già tardi; la crosta è già fatta, dopo: rimarranno convinti che il loro è un paese come tutti gli altri, scelleratamente calunniato; che la normalità civilizzata è qui, la stramberia fuori.<ref>Feltrinelli, 2013, [https://books.google.it/books?id=cbCOCgAAQBAJ&lpg=PP1&dq=&pg=PT197#v=onepage&q&f=false p. 197].</ref>
*"In [[Sicilia]] non importa far male o far bene: il peccato che noi [[siciliani]] non perdoniamo mai è semplicemente quello di 'fare'. Siamo vecchi, Chevalley, vecchissimi. Sono venticinque secoli almeno che portiamo sulle spalle il peso di magnifiche civiltà eterogenee, tutte venute da fuori, nessuna germogliata da noi stessi, nessuna a cui noi abbiamo dato il ''la''; noi siamo dei bianchi quanto lo è lei Chevalley, e quanto la regina d'Inghilterra; eppure da duemilacinquecento anni siamo colonia. Non lo dico per lagnarmi: è colpa nostra. Ma siamo stanchi e svuotati lo stesso." (pp. 209-210)
*Il suono argentino e festoso si arrampicava sulle scale, irrompeva nel corridoio, si fece acuto quando la porta si aprì: preceduto dal direttore dell'albergo, svizzerotto irritatissimo di avere un moribondo nel proprio esercizio, padre Balsàmo, il parroco, entro recando sotto la [[pisside|písside]] il Santissimo custodito dall'astuccio di pelle. (p. 293)
*È meglio un [[bene e male|male]] sperimentato che un [[bene e male|bene]] ignoto.
*Nel termine "[[campagna]]" è implicito un senso di terra trasformata dal lavoro.
 
===[[Explicit]]===
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