Differenze tra le versioni di "Bernardo Valli"

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*Prima di dedicarsi all'Afghanistan, con la benedizione della monarchia saudita della quale era un suddito, bin Laden aveva cercato di contrastare in Siria gli Assad al potere, colpevoli di avere represso i Fratelli musulmani. La successiva scelta afghana avrà per il mondo conseguenze che sono andate ben al di là dei confini dell'Arabia saudita. Gli americani hanno aiutato bin Laden e la sua Al Qaeda nella lotta contro i sovietici. Lo stesso bin Laden ha ringraziato il principe Bandar, ambasciatore saudita negli Stati Uniti, per avere convinto gli americani ad aiutarlo nella lotta contro i sovietici. A Washington non potevano immaginare di avere armato un uomo più tardi accusato di essere il responsabile, per sua stessa ammissione, dell'aggressione dell'11 settembre. Come altri arabi impegnati in Afghanistan, bin Laden era convinto di avere provocato non solo la sconfitta militare dell'Urss nel paese asiatico, ma anche la successiva implosione. Sicuro di averne fatto crollare uno, Osama bin Laden ha deciso di dedicarsi a quello che restava: gli Stati Uniti e i loro alleati europei.
*Le varie formazioni terroristiche, in seguito operanti in Iraq e in Siria, lo stesso "califatto" con tutte le sue diramazioni, compresi i gruppi spontanei europei, hanno la loro origine, o traggono la loro ispirazione, da Al Qaeda sia pure declassata.
 
{{Int|1=Da ''Perché nessuno ferma il Sultano''|2=''la Repubblica'', 15 ottobre 2019}}
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Trump ha abbandonato i curdi, Putin non va oltre la diplomazia e l'Europa è inconsistente: ecco perché la Turchia ha mano libera. Per Erdogan, il presidente turco, i principali obiettivi dell'offensiva in Siria sono uno politico e l'altro militare. Quello politico riguarda la Turchia dove la sua popolarità era in netto ribasso, come si è visto alle ultime elezioni amministrative, quando l'opposizione ha ottenuto un notevole successo. Da lui subìto come un'umiliazione. Le azioni a sfondo nazionalista consentono di recuperare larga parte dell'opinione pubblica ed è quello che sta accadendo con la spedizione contro i curdi di Siria.
*Trump ha superato i suoi predecessori, Bush padre e Bush figlio, nel provocare danni in Medio Oriente. Si è detto di un silenzioso consenso russo alla spedizione turca in Siria, senza che ci siano state conferme in merito. Né penso ci saranno.
*In quanto agli europei che hanno sbattuto la porta in faccia per anni alla Turchia ansiosa di entrare nell'Unione, in questa occasione dimostrano tutta la loro debolezza. La loro vergognosa inconsistenza è evidente di fronte alla grave crisi, che rischia di traboccare in un conflitto più ampio.
*L'offensiva turca ha indirettamente favorito in queste ore la fuga di molti prigionieri dai luoghi di detenzione organizzati allora, dopo quello scontro armato. Gli evasi si sono dati alla macchia con la probabile intenzione di rianimare la battaglia perduta.
 
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