Differenze tra le versioni di "Luciano Lucignani"

Corretto: "propriamente"
m (sistemo)
(Corretto: "propriamente")
 
===Citazioni===
*Il [[rito]] è una cerimonia sacra fin tanto che coloro i quali lo praticano o vi assistono sentono di partecipare ad un'azione che ha, com'è proprio del rito, un fine economico immediato. (p. XI)
*Il rito diventa teatro nel momento stesso in cui, avendo perduto quel carattere sacro, viene, in un certo senso, ad acquistarne uno nuovo, più propiamentepropriamente sociale, morale e infine artistico. (p. XI)
*Il [[teatro]] deriva la sua tecnica e la sua funzione dal rito magico; abbiamo anche aggiunto che questo rito è un'azione alla quale i partecipanti attribuiscono poteri tali da consentire la sopravvivenza materiale della collettività. (p. XII)
*Quando nella sua ''Poetica'', [[Aristotele]] scrive che il fine della tragedia (cioè del teatro) è la ''catarsi'', egli afferma soprattutto questo, che la tragedia ha un fine pratico, la purificazione del corpo sociale, ossia la conoscenza e quindi la difesa dai mali che lo turbano, attraverso la loro rappresentazione in pubblico. (p. XIII)
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