Differenze tra le versioni di "Nemico"

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→‎Citazioni: non esiste più in questa formulazione nella pagina dell'autore dopo averla verificata: la parola "nemico" non compariva in nessuna delle traduzioni consultate
(+ Primo Levi da Il sistema periodico)
(→‎Citazioni: non esiste più in questa formulazione nella pagina dell'autore dopo averla verificata: la parola "nemico" non compariva in nessuna delle traduzioni consultate)
*I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici. ([[Pitagora]])
*Il miglior mezzo per sbarazzarsi di un nemico è dirne bene ovunque. Glielo riferiranno, e lui non avrà più la forza di nuocervi: avete spezzato la sua molla... Sarà sempre in guerra contro di voi ma senza vigore né costanza, giacché inconsciamente avrà smesso di odiarvi. È vinto, e ignora la propria disfatta. ([[Emil Cioran]])
*Il modo migliore per difendersi da un nemico è non comportarsi come lui. ([[Marco Aurelio]])
*«Il nemico – egli. {{NDR|[[Pierre Klossowski]]}} scrive – risponde all'[[ignoranza]] più o meno concertata nella quale mi trovo nei confronti delle mie proprie virtualità [...] L'anima, per essenza eterogenea, proietta al di fuori ciò che in essa contraddice lo stato omogeneo che reputa di aver raggiunto; a partire da lì l'elemento eterogeneo produrrà tanti più guasti all'interno dell'anima in quanto la sua immagine avrà preso corpo all'esterno» ([[Denis Hollier]])
*Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla. ([[Ignazio di Loyola]])