Differenze tra le versioni di "Thomas de Quincey"

(+incipit)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''I delitti della Ratcliffe Highway''===
Innanzitutto qualche parola sulla scena dei delitti. La Ratcliffe Highway traversa uno dei quartieri più caotici e pericolosi della Londra portuale, nell'East End. A quei tempi poi, e cioè nel 1812, non esisteva in città altra polizia che la ''Detective Police'' di Bow Street: ammirevole certo nell'assolvimento dei suoi particolari compiti, ma del tutto inadeguata alle necessità della capitale.<ref name=f&l>Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref>.<ref>Questo vertiginoso resoconto di un fatto di cronaca fu scritto da De Quincey quindici anni dopo ''L'assassinio come una delle belle arti'' e pubblicato come «poscritto» al medesimo.</ref>
 
===''L'assassinio come una delle belle arti''===
===''Le confessioni di un mangiatore d'oppio''===
Spesso mi è stato chiesto come, e attraverso quali serie di passi, divenni consumatore d'oppio.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
 
===''Suspiria de profundis''===
Nel 1821 come collaborazione ad un periodico e nel 1822 come volume a sé, comparvero le ''Confessioni di un oppiomane''. Scopo di quell'opera era di rivelare parte della grandiosità che è ''potenzialmente'' insita nei sogni umani. Per quanto possano essere coloro in cui questa facoltà di sognare in modo splendido esiste allo stato latente, non ve ne sono forse molti in cui essa è sviluppata. Chi parla di buoi, sognerà probabilmente buoi; e le condizioni della vita umana che aggiogano una così grande maggioranza a una quotidiana esperienza incompatibile con molta elevatezza di pensiero, spesse volte neutralizzano il tono di grandiosità nella facoltà riproduttiva del sogno anche per coloro le cui menti sono popolate di immagini solenni.
 
{{NDR|Thomas de Quincey, ''Suspiria'', traduzione di Renata Barocas, Garzanti, 2018}}
 
==Citazioni su Thomas De Quincey==