Differenze tra le versioni di "Clemens August von Galen"

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==Citazioni di Clemens August von Galen==
*Hai tu, o io, il diritto alla vita soltanto finché noi siamo produttivi, finché siamo ritenuti produttivi da altri? Se si ammette il principio, ora applicato, che l'uomo improduttivo possa essere ucciso, allora guai a tutti noi, quando saremo vecchi e decrepiti. Se si possono uccidere esseri improduttivi, allora guai agli invalidi, che nel processo produttivo hanno impegnato le loro forze, le loro ossa sane, le hanno sacrificate e perdute. Guai ai nostri soldati, che tornano in patria gravemente mutilati, invalidi. Nessuno è più sicuro della propria vita.{{da controllare|fonte verificabile?}}<ref>Omelia presso la chiesa di San Lamberto, 3 agosto 1941. {{de}} ''Hast du, habe ich nur so lange das Recht zu leben, solange wir produktiv sind, solange wir von anderen als produktiv anerkannt werden? Wenn man den Grundsatz aufstellt und anwendet, daß man den »unproduktiven« Mitmenschen töten darf, dann wehe uns allen, wenn wir alt und altersschwach werden!'', dal "sermone di eutanasia", citato in ''Akten, Briefe und Predigten, 1933–1946'', a cura di Peter Löffler, Matthias-Grünewald-Verlag, 1988. ISBN 3-7867-1394-4, p. 878. Vedi anche [http://progedenkstaetten-sh.de/wp-content/uploads/Euthanasiepredigt-v.-Bischof-von-Galen.pdf progedenkstaetten-sh.de]</ref>
 
==Note==
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