Differenze tra le versioni di "Ultime parole dai film di 007"

*Romanova, la porta. Romanova!!! Tieni, prendi. ('''Rosa Klebb''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[A 007, dalla Russia con amore (film)|A 007, dalla Russia con amore]]'' (1963). Nella camera dal'albergo veneziana in cui si trova con la sua amante Tatiana Romanova, Bond sta facendo una telefonata quando entra in scena una cameriera, che Tatiana riconosce subito: Rosa Klebb, la sua presunta addestratrice dei servizi segreti russi (ma in realtà membro della S.P.E.C.T.R.E.). La donna estrae una pistola e, fatta uscire l'involontaria complice con l'agitatore Lektor, si prepara ad uccidere Bond, ma Tatiana ha un ripensamento e rientra nella stanza, sbattendo la porta addosso alla Klebb e facendole cadere la pistola: la perfida donna ha una colluttazione con Bond e prova ad ucciderlo con le scarpe con lama avvelenata, ma Tatiana riesce prendere la pistola e spara due colpi contro Klebb uccidendola.}}
 
*Ah, parlavi della bottiglia. è necessario? ('''Jill Masterson''')
::{{spiegazione|Mentre indaga sul misterioso miliardario Auric Goldfinger, Bond scopre il sistema che questi usa per barare con un suo conoscente: dalla stanza d'hotel in cui alloggia una ragazza, Jill Masterson, osserva le carte dell'avversario e gliele rivela con una trasmittente. Dopo aver preso in giro Goldfinger e averlo costretto a perdere grosse cifre per risarcire il cliente, Bond porta Jill nella sua stanza, dove hanno un rapporto sessuale: dopo una chiamata dell'amico Felix Leiter, Bond si reca in cucina per prendere una bottiglia di Dom Perrignon, ma mentre la prende viene inaspettatamente stordito. Al suo risveglio, l'agente fa una macabra scoperta: Jill è stata completamente verniciata d'oro ed è soffocata per via dei pori della pelle ostruiti.}}
 
*Non ho sparato a lei, ho sparato a lui! ('''Tilly Masterson''')
::{{spiegazione|Infiltratosi nei pressi di una delle fonderie di Goldfinger, Bond scopre il sistema che quest'ultimo usa per contrabbandare l'oro, ma si accorge che appostato nei pressi dell'edificio vi è una figura armata di fucile, che Bond neutralizza prontamente: il misterioso sicario è una donna che Bond aveva incontrato in precedenza e che si rivela essere Tilly Masterson, sorella della defunta Jill in cerca di vendetta verso Goldfinger. Inaspettatamente i due vengono attaccati dagli scagnozzi asiatici del miliardario, allertati da un sistema d'allarme: grazie alla prodigiosa Aston Martin di Bond, lui e Tilly riescono fortunatamente a tenergli testa. Fermatosi lungo il limitare di un bosco, Bond trattiene i sicari invitando la donna a fuggire: sfortunatamente Tilly viene notata da Oddjob, maggiordomo di Goldfinger nonché assassino di Jill, che tirando la propria bombetta con la federa in acciaio la colpisce al collo uccidendola sul colpo.}}
 
===''Periodo Moore''===
Utente anonimo