Differenze tra le versioni di "Christopher Hitchens"

*È molto importante ricordare che Milosevic aveva inaugurato la sua meschina e violenta carriera, come capo di una famiglia criminale serbomontenegrina, precisamente cancellando l'autonomia del Kosovo nel 1990, riciclandosi come demagogo nazionalista anziché comunista, e provocando il crollo della federazione jugoslava.
*Certo, bisogna ammettere che si tratta di una tragedia per i serbi e una vera ingiustizia, leggi un affronto al loro orgoglio e alla loro storia. Ma questa ingiustizia se la sono cercata. Ho visto, in Kosovo, gli «insediamenti» per i serbi che il regime di Milosevic andava costruendo nel vano sforzo di rettificare gli squilibri demografici. E chi erano questi poveri «coloni»? Gli infelici civili serbi che avevano vissuto nella Krajina in Croazia, fino a quando la guerra di conquista scatenata dal loro indomito leader non aveva provocato un immane disastro, costringendoli ad abbandonare fattorie e villaggi che occupavano da secoli. A costoro era stata promessa una nuova terra nella regione colonizzata dall' Albania, ma da qui sono stati sradicati e scacciati ancora una volta. Che fine avranno fatto? Forse stanno scagliando sassi contro i McDonald's di Belgrado, e giurano ardentemente di non dimenticare mai le perdute glorie del 1389, ma forse di tanto in tanto si chiederanno dov'è che hanno fatto il primo di una lunga catena di sbagli.
 
{{Int|1=Da [http://old.comunitaarmena.it/comunita/comunicati/hitchens.pdf ''Genocidio armeno negato: la pericolosa ossessione di Erdogan'']|2=''Corriere della Sera'', 7 aprile 2010}}
*Cerchiamo [...] di chiarire quali sono le opinioni del [[Recep Tayyip Erdoğan|capo di Stato della Turchia]]: se le assemblee democratiche osano menzionare la pulizia etnica degli armeni avvenuta nel secolo ventesimo, mi occuperò personalmente di completara nel ventunesimo! Da dove vogliamo iniziare? I «lavoratori stranieri» di origine turca vivono oggi numerosi in tutta l'Unione Europea, e la Turchia non nasconde le sue ambizioni a entrare a far parte della comunità europea. Come reagirebbe il mondo se un primo ministro europeo ordinasse la deportazione in massa di tutti i turchi?
*In Turchia, la negazione imperterrita del genocidio armeno ha avuto conseguenze politiche e culturali deplorevoli. Il più celebre scrittore turco, Orhan Pamuk, è stato trascinato in tribunale nel 2005 per aver riconosciuto il ruolo della Turchia nella distruzione dell'Armenia. Se non fosse stato insignito del Premio Nobel, le cose si sarebbero messe molto male per lui.
*La storia non perdona: i morti armeni non smetteranno mai di far sentire la loro voce. Né dovremmo farlo noi, in loro ricordo.
*
*
 
{{Int|1=Da [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/02/19/con-senza-dio-hitchensla-fede-ci-rende.html?ref=search ''Con o senza Dio Hitchens. La fede ci rende cattivi'']|2=''la Repubblica'', 18 febbraio 2012}}
15 800

contributi