Differenze tra le versioni di "Lorenzino de' Medici"

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*In dua modi si può dire ch'un uomo sia servo o servitore d'un altro: o pigliando da lui premio per servirlo e per esserli fedele, o essendo suo stiavo; perché e sudditi ordinariamente non son compresi sotto questo nome di servo o di servitore. (p. 41)
*Che non fussi della casa de' Medici e mio parente è manifesto: perché gli era nato d'una donna d'infimo e vilissimo stato, da Collevecchi in quel di Roma, che serviva in casa 'l duca [[Lorenzo de' Medici|Lorenzo]] alli ultimi servizî della casa ed era maritata a un vetturale. E insin qui è manifestissimo. (p. 42)
*Che non si fidassi di me lo pruovo che non volse mai acconsentirmi ch'io portassi arme, ma mi tenne sempre disarmato come e' facevon gli altri cittadini, i quali egli aveva tutti a sospetto. Oltre a questo, mai si fidò meco solo, ancorch'io fussi sempre senza arme e lui armato: ché del continuo aveva seco tre o quattro de' sua satelliti. (p. 43)
*Sí che io concludo che e tiranni, in qualunque modo si ammazzino o spenghino, sien ben morti. (p. 48)
 
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