Differenze tra le versioni di "Yasunari Kawabata"

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[[Immagine:Yasunari Kawabata 1951.jpg|thumb|Yasunari Kawabata, 1951]]
'''Yasunari Kawabata''' (1899 – 1972), scrittore giapponese.
 
==Citazioni di Yasunari Kawabata==
*{{NDR|Sullo [[Shinkankakuha]] (nuova sensibilità)}} Per esempio: lo zucchero è dolce. Finora la lingua delegava alla mente l'espressione di questo dolce, ed era la mente che scriveva «dolce». Adesso invece «dolce» lo scriviamo con la lingua. Finora poi, gli occhi e un cespuglio di rose erano due cose distinte. Si scriveva: «I miei occhi hanno visto un cespuglio di [[rosa|rose]] rosse». Per i nuovi scrittori gli occhi e il cespuglio di rose sono tutt'uno, essi scrivono: «I miei occhi sono un cespuglio di rose rosse». In questa espressione è un modo di percepire le cose e di vivere la vita.<ref>Da ''Shinshin sakka no shinkeikō kaisetsu'' (Manifesto delle nuove tendenze degli scrittori emergenti), in ''Bungei jidai'', gennaio 1925. Citato in Fukuda Kiyoto e Itagaki Makoto, ''Kawabata Yasunari. Hito to sakuhin'' (Kawabata Yasunari. L'uomo e le opere), Shimizu shoin, Tokyo, 1970, p. 65, {{cfr}} ''Racconti in palmo di mano'', p. 158; in ''Racconti in palmo di mano. {{small|Suggestioni e artifici}}'', a cura di Ornella Civardi, traduzione dal giapponese di Ornella Civardi, Marsilio Editori, Venezia, 1990, p. 158. ISBN 88-317-5370-3</ref>
 
==[[Incipit]] di alcune opere==