Barocco: differenze tra le versioni

1 267 byte aggiunti ,  3 anni fa
Annullata la modifica 1004483 di 2001:B07:2EB:9920:3439:7D6B:DAA3:6237 (discussione) Vandalismo.
(Annullata la modifica 1004483 di 2001:B07:2EB:9920:3439:7D6B:DAA3:6237 (discussione) Vandalismo.)
Etichetta: Annulla
*"La {{sic|maraviglia}}" ecco il sentimento prevalente cui corrispose il barocco. ([[Corrado Ricci]])
*Machar trovò a [[Roma]] la classicità. È strano. Per quanto mi riguarda, vi ho trovato principalmente il barocco. Il [[Colosseo]] è barocco. Tutta la Roma imperiale è interamente barocca. Poi arrivò il [[cristianesimo]] e in un attimo pose fine al barocco imperiale. Di conseguenza, Roma si addormentò artisticamente, si svegliò solo alla prima occasione, quando glielo permisero le strette briglie che le aveva messo il cristianesimo, e quando poté ribollire in una nuova ondata di barocco, questa volta nel segno del [[papa]]to. ([[Karel Čapek]])
 
===[[Dino Formaggio]]===
*"Barocco" rimane ancor oggi, dopo un'annosissima questione sul modo d'intenderne il significato, un termine sfuggente, un termine da gran disputa.<br /> Sono ormai quasi due secoli che se ne parla; e la questione ha toccato anche punte di oziosissimo discorso, fino ad apparire tutta dilatata e gonfia, inturgidita, contorta e piena di svolazzi, come per l'appunto è il peggior Barocco, anzi il Barocco più falso e più vuoto di significato. Così è avvenuto che la disputa sul Barocco, snervata da eccessi di eleganza e di paradossalità, si dovesse offrire come una costruzione incredibilmente falso-barocca.
*Esso {{NDR|il barocco}} non è solo un ideale d'arte, ma anche un ideale di vita. Per questo, in esso, la riscoperta funzionalità dell'arte appare così strettamente legata con l'infinita dinamicità e con l'irrazionale contraddittorietà della vita.
*L'arte barocca italiana è nata, quasi per un'improvvisa esplosione (come chiaramente han detto da tempo noti storici italiani dell'arte), dalla generazione artistica del 1630: cioè a dire, da un gruppo di audaci e geniali giovani, allora sui trent'anni, che facevan capo a [[Gian Lorenzo Bernini|Bernini]], a [[Francesco Borromini|Borromini]] e a [[Pietro da Cortona]].
 
==Altri progetti==