Differenze tra le versioni di "Friedrich Dürrenmatt"

Aggiunta del paragrafo "I Fisici", del relativo incipit e di alcune citazioni.
(citazione corretta)
(Aggiunta del paragrafo "I Fisici", del relativo incipit e di alcune citazioni.)
*Il fine dell'uomo consiste nel [[pensiero|pensare]], non nell'[[azione|agire]]. Qualsiasi sciocco è in grado di agire. (da ''Giustizia'')
*[[Patria]], si fa chiamare lo Stato ogniqualvolta si accinge a uccidere. (da ''Romolo il Grande'')
 
==''I Fisici''==
===[[Incipit]]===
'''Commissario''': Si potrà pur fumare?<br>
'''Infermiera capo''': Non usa, qui dentro.<br>
'''Commissario''': Domando scusa. ''(Rimette il sigaro nell'astuccio)''.<br>
'''Infermiera capo''': Prende una tazza di tè?<br>
'''Commissario''': Preferirei un grappino.<br>
'''Infermiera capo''': Lei dimentica che siamo in una casa di cura.<br>
'''Commissario''': E allora niente.<br>
 
===Citazioni===
* Con tutto il rispetto per i suoi sentimenti personali, non deve dimenticare che lei è un genio e con ciò bene pubblico. Lei è riuscito a penetrare in nuovi settori della fisica, ma non ha mica un diritto in esclusiva sulla scienza. Al contrario, lei ha il dovere di aprire la porta anche a noialtri, che non siamo dei geni. ('''Newton''', atto II)
* Ci sono dei rischi che non bisogna correre, mai. E uno di questi è la distruzione dell’umanità. ('''Möbius''', atto II)
* Ciò che l'aureo re gli aveva rivelato non era infatti un segreto, perché era pensabile, e tutto ciò che è pensabile viene pensato, prima o poi. ('''Dottoressa''', atto II)
 
==''La morte della Pizia''==
Utente anonimo