Differenze tra le versioni di "Fidel Castro"

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*Noi [[socialismo|socialisti]] abbiamo commesso un errore nel sottovalutare la forza del [[nazionalismo]] e della [[religione]].<ref>Da ''Socialismo e Comunismo: un processo unico'', Feltrinelli, Milano, 1969.</ref>
*Non c'è nulla di paragonabile alla [[Olocausto|Shoah]]. [...] Nessuno al mondo ha ricevuto lo stesso trattamento riservato agli [[ebrei]], sempre accusati di ogni male. Essi hanno condotto un'esistenza molto più difficile di chiunque altro.<ref>Citato in Daniel Mosseri, [http://www.shalom.it/J/index.php?option=com_content&task=view&id=992&Itemid=116 ''Fidel Castro non smette di sorprendere''], ''Shalom.it''.</ref>
*Non possiamo ignorare [[Bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki|Hiroshima e Nagasaki]], con l'impiego non necessario di armi nucleari, impiego assolutamente non necessario, e che, in ogni caso, potevano essere utilizzate contro alcune installazioni militari e che caddero sopra popolazioni civili di centinaia di migliaia di abitanti, per instaurare l'era del terrore atomico nel mondo.
:''No podemos ignorar Hiroshima y Nagasaki, con el empleo innecesario de armas nucleares, empleo absolutamente innecesario y que, en todo caso, podrían haber sido utilizadas contra alguna instalación militar y que cayeron sobre poblaciones civiles de cientos de miles de habitantes, para instaurar la era del terror atómico en el mundo.''<ref>Dal discorso pronunciato durante l'Incontro Mondiale di Solidarietà con Cuba, 25 novembre 1994; citato in ''[http://www.cuba.cu/gobierno/discursos/1994/esp/f251194e.html]'', ''Cuba.cu''.</ref>
*Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza [[lotta]], si potrà avere la [[libertà]].<ref>Da ''Un'introduzione necessaria'', prefazione a [[Che Guevara]], ''[http://books.google.it/books?id=Qp3oj8qDjqEC&pg=PA17&dq=Per+non+lottare+ci+saranno+sempre+moltissimi+pretesti&hl=it&sa=X&ei=_TQcUYqmK6qc0AX2j4AI&redir_esc=y#v=onepage&q=Per%20non%20lottare%20ci%20saranno%20sempre%20moltissimi%20pretesti&f=false Diario del Che in Bolivia]'', traduzione di M. C. R. e G. F., Feltrinelli, 2005 (1968). ISBN 9788807830013</ref>
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