Differenze tra le versioni di "Ultime parole da Oz"

::{{spiegazione|Nonostante la morte di Willie Brandt, Glynn riesce presto a scoprire chi c'è dietro alla morte di Lowen: l'A.C Adrian Johnson, che corrotto da Potts e Devlin ha incaricato Brandt e Kelsh di uccidere il sindaco. Temendo che Glynn possa parlare, Potts ordina a Johnson di farlo uccidere: questi incarica allora Kelsh, già assassino di Brandt, di pugnalare il direttore la sera in cui riceverà un importante riconoscimento. Così, mentre i suoi colleghi lo aspettano alla festa della premiazione, Leo viene pugnalato in ufficio: riuscitosi a trascinare in palestra, dove la festa è stata allestita, Glynn stramazza al suolo, morendo tra le braccia dei fidati collaboratori.}}
 
*No, vi prego, no! Kirk, Burns, vi prego! Aiuto! Aiuto! Il signore è il mio pastore, il signore è il mio pastore... ('''Reverendo Jeremiah CutlierClutier''')
::{{spiegazione|Impazzito dopo la morte di Kirk, Hoyt viene spostato dal braccio della morte al reparto psichiatrico: Mukada e Peter Marie faticano a trovare un dialogo con lui, ma quando riescono a farlo parlare con sua madre biologica riescono a fargli fare progressi. In una seduta, Hoyt confessa così a Mukada quale sia stata la fine del reverendo Clutier, misteriosamente scomparso un anno prima: dopo che i biker avevano provato a murarlo vivo e lui era sopravvissuto grazie all'esplosione della cucina, pur perdendo la voce, Hoyt e i suoi lo rapirono e lo murarono nuovamente nelle cucine. Mukada va a controllare e togliendo i mattoni trova effettivamente lo scheletro del povero Clutier: sconvolto, egli decide di richiudere il muro per non creare nuove tensioni tra i detenuti.}}
 
*Se glielo dico, gli altri motociclisti ci uccideranno! ('''Jaz Hoyt''')
::{{spiegazione|Mentre rivela a Mukada la fine di CLutier, Hoyt non si accorge che uno dei biker, finito in infermeria, lo sta spiando: quella notte, l'uomo si alza dal letto e, mettendogli una mano in bocca per non farlo parlare, lo pugnala ripetutamente sotto lo sguardo soddisfatto di Jessica Kirk, madre di Timmy venuta a lavorare come infermiera proprio per vendicarsi.}}