Differenze tra le versioni di "Ultime parole da Oz"

 
Arif...Non fargli del male... ('''Goodson Truman/Kareem Said''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Augustus, Said si batte per pubblicare la sua autobiografia: dopo lunghe diatribe sui diritti d'autore, il leader mussulmano ottiene di poter incontrare un giornalista, tale Lemuel IdzdickIdzick, in modo da poter esporre le proprie ragioni. Nella sala visite, Said fa per stringere la mano al giornalista, ma questi estrae inaspettatamente una pistola e gli spara contro due colpi: mentre IdzdickIdzick viene fermato dalle guardie, Said chiede al fidato Arif prima di spirare tra le sue braccia di non vendicarsi sul giornalista, dimostrando anche in punto di morte la propria grande umanità.}}
 
Bello... Credevo avessi occhi solo per Beecher! ('''Franklin Whintorp''')
*Faticare? ('''Enrique Morales''')
::{{spiegazione|Dopo che alcuni A.C gli tagliano i tendini d'Achille per vendicare l'aggressione a Brass, Morales finisce in infermeria: qui inizia a nutrire sospetti sull'infermiera Grace, che ritiene essere l'assassina del suo amico Martinez, e si confida con Glynn, che però non gli dà retta. La sua intuizione si rivela però corretta: quella notte, dopo averlo sedato fortemente Grace gli rivela di aver effettivamente ucciso Martinez e, affermando che per lei loro sono uomini troppo cattivi per vivere, soffoca Morales con un cuscino.}}
 
*Ah, mi sento come il generale Custer... ('''Stanley Bukowski''')
::{{spiegazione|Appena entrato ad Oz, lo spacciatore Stanley Bukowski inizia, con l'aiuto di Poeta e dei suoi uomini, un piccolo spaccio di Brownie alla marijuana, diventando ben presto il più grosso fornitore dopo gli italiani. A questi ultimi la cosa non va giù e decidono di stroncare il nuovo spaccio sul nascere: raggiunto Bukowski in cucina, Pancamo, Urbano e i loro scagnozzi lo portano a forza nella caldaia e, aperta una tubatura, gli sciolgono la faccia con un getto d'aria calda.}}
 
*Beh, siamo ad Oz, è pieno di assassini! Convinci uno di loro a farti fuori, ma non me! ('''Omar White''')
::{{spiegazione|Finito ad Oz, Lemuel Idzick viene messo in cella con Omar White per la rabbia di quest'ultimo, che vedeva in Said il proprio mentore: resta però stupito quando il folle gli chiede di ucciderlo. Spiegandogli le proprie motivazioni, Idzick rivela che teme quando la luce solare e l'energia finiranno e vuole che qualcuno lo ammazzi prima: dopo molto studio, White riesce a confutare scientificamente i suoi pensieri. Stizzito, Idzick gli chiede se vuole ancora ucciderlo: pur titubante, White si rifiuta, dimostrando di essersi definitivamente redento, e gli suggerisce di farsi uccidere da un qualsiasi altro detenuto. Purtroppo, Idzick ha un altro piano: la mattina dopo, Murphy scopre infatti che durante la notte il folle, deciso a finire nel braccio della morte, ha tagliato la gola al povero White.}}
 
*Ragazzi... ('''Direttore Leo Glynn''')
Nonostante la morte di Willie Brandt, Glynn riesce presto a scoprire chi c'è dietro alla morte di Lowen: l'A.C Adrian Johnson, che corrotto da Potts e Devlin ha incaricato Brandt e Kelsh di uccidere il sindaco. Temendo che Glynn possa parlare, Potts ordina a Johnson di farlo uccidere: questi incarica allora Kelsh, già assassino di Brandt, di pugnalare il direttore la sera in cui riceverà un importante riconoscimento. Così, mentre i suoi colleghi lo aspettano alla festa della premiazione, Leo viene pugnalato in ufficio: riuscitosi a trascinare in palestra, dove la festa è stata allestita, Glynn stramazza al suolo, morendo tra le braccia dei fidati collaboratori.}}
 
*No, vi prego, no! Kirk, Burns, vi prego! Aiuto! Aiuto! Il signore è il mio pastore, il signore è il mio pastore... ('''Reverendo Jeremiah Cutlier''')