Differenze tra le versioni di "Ultime parole da Oz"

===Quarta Stagione===
====Prima parte====
''Madre*Carlos denon Dios!'c'entra, sono stato io. ('''Vittima diLuis Bevilacqua''')
::{{spiegazione|In uno dei tanti flashback della serie, il gangster latinoamericano Luis Bevilacqua sta facendo un giro in macchina quando si imbatte in due sue rivali in macchina e, scontrandosi con loro, provoca un pauroso incidente in cui uno dei due perde la vita: un signore anziano prova a tirare fuori dai resti della macchina il superstite, ma il criminale scende dalla macchina e crivella di colpi il rivale.}}
 
Carlos non c'entra, sono stato io. ('''Luis Bevilacqua''')
::{{spiegazione|Mentre sono in uno dei momenti ricreativi concessi ai detenuti in isolamento, Alvarez e Bevilacqua si mettono a parlare con il secondo che chiede il perché della morte di Carlos Ricardo: Alvarez spiega di essere stato aggredito, e di aver detto al direttore Glynn che era stato Ricardo a stuprare sua figlia, quando in realtà è stato proprio Bevilacqua. il latinoamericano tira fuori inaspettatamente un coltello improvvisato e prova ad uccidere Alvarez, visto che Ricardo era un suo parente: in quel momento però l'anziano e mezzo matto William Giles, avendo sentito il coinvolgimento dei due nello stupro, prende un coltello e pugnala entrambi, ferendo Alvarez e uccidendo Bevilacqua.}}
 
*Credevi di fregarmi, vero? Addio, bella! ('''Bruno Gergan''')
::{{spiegazione|Johnny Basil, agente della narcotici infiltrato in Paradiso con il nome di Desmond Mobay, deve provare la sua fedeltà ad Adebisi, Pancamo e Morales uccidendo qualcuno: Basil non sa che pesci pigliare, non potendo per regolamento uccidere sotto copertura altri detenuti, quando arriva in prigione l'ex poliziotto Bruno Gergan, che inizia a ricattarlo ordinandogli di proteggerlo e non dire che si tratta di un poliziotto, pena la fine della copertura. Dopo un po' di tempo, Basil rivela a Gergan che Augustus Hill lo ha riconosciuto e vuole rivelare che è un poliziotto: i due portano con un trucco Hill dal montacarichi della lavanderia e si preparano a farlo fuori, ma Basil butta inaspettatamente nella tromba del montacarichi Gergan, compiendo così l'omicidio richiesto dai capi.}}
 
*Grazie mille, sorella... ('''Nathaniel/Natalie "Nat" Ginzburg''')
 
*Sei forte, O'Reily! ('''Patrick Keenan''')
*Per piacere, non mi ammazzate! Per piacere, per piacere! No! ('''Eli Zabitz''')
::{{spiegazione|Venuto a sapere che il detenuto Eli Zabitz ha detto a Beecher che è stato lui a far rapire i suoi figli, Keller lo raggiunge in biblioteca e, dopo avergli estorto il nome del suo mandante, lo minaccia di morte. Terrorizzato, Zabitz va da Schillinger, colui che gli aveva ordinato di mentire a Beecher, e chiede protezione in cambio del proprio silenzio, ottenendo come risultato che anche l'ariano lo vuole morto. Mentre si trova nella stanza della posta, Zabitz viene quindi raggiunto da Keller e dall'ariano James Robson, decisi ad ucciderlo: terrorizzato, Zabitz viene colto da un'infarto e si accascia a terra, morendo tra gli sguardi increduli dei due assalitori.}}
 
*D'accordo. Ciao, papà. ('''Hank Schillinger''')
 
*Ti ho detto di finirla, sporco negro bastardo! ('''Mark Miles''')