Differenze tra le versioni di "1984"

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*Se [al cittadino comune] gli si consentisse di avere contatti con stranieri, scoprirebbe che sono persone come lui e che la maggior parte di quanto gli è stato detto di loro è pura menzogna.
*'''O'Brien''': Il passato esiste concretamente, entro lo spazio? Esiste da qualche parte, in qualche luogo, un mondo di oggetti solidi nel quale il passato stia ancora accadendo?<br />'''Winston''': No.<br />'''O'Brien''': E allora dov'è che il passato esiste, ammesso che esista?.<br />'''Winston''': Nei documenti. Sta scritto<br />'''O'Brien''': Nei documenti. E poi?.<br />'''Winston''': Nella mente, nella memoria degli uomini.<br />'''O'Brien''': Nella memoria. Noi, il Partito, controlliamo tutti i documenti e la memoria di ogni singolo individuo, pertanto controlliamo il passato.
*«Le cose esistono solo in quanto se ne ha coscienza.» ('''O'Brien''' a '''Winston''')
*«Se volessi» aveva detto O'Brien, «potrei sollevarmi da questo pavimento come una bolla di sapone.». Winston sviluppò e risolse il senso di quest'affermazione: «Se lui pensa di potersi sollevare in volo e contemporaneamente io penso di vederglielo fare, allora questa cosa accade». D'un tratto [...] gli affiorò alla mente questo pensiero: «Ma non accade veramente, siamo noi che l'immaginiamo. E' un'allucinazione». Subito risospinse giù questa riflessione. L'errore era palese. La sua riflessione muoveva dal presupposto che da qualche parte, al di fuori di noi, esistesse un mondo "reale", nel quale si verificavano eventi "reali". Ma come poteva esistere un simile mondo? Come facciamo ad avere conoscenza di qualcosa, se non attraverso la nostra mente? Tutte le cose che accadono sono contenute nella mente e accade veramente solo ciò che è nella mente di tutti.
 
===Dal diario segreto di Winston Smith===
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