Luigi Radice: differenze tra le versioni

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*{{NDR|Sul calcioscommesse}} A questi pasticci siamo arrivati a forza di sorvolare, di sottovalutare, di far finta di non vedere. Nell'80 io ero sorpreso, ero innocentista, adesso non mi sorprendo più e dico che in questo processo ci saranno sicuramente degli innocenti, ma anche dei colpevoli. E i colpevoli maggiori sono certi dirigenti, difficile che il giocatore attui l'illecito per suo conto. Chiediamoci chi è il calciatore: un ragazzo che a vent'anni può guadagnare centinaia di milioni, che è superprotetto e, peggio, si sente intoccabile. Ha il manager che tratta per lui l'ingaggio, una volta dovevamo occuparcene personalmente e questo ti aiutava a maturare, a conoscere gli altri, a farti conoscere. Poi c'è questa storia dei contratti pluriennali che ti risolvono la vita, e poi le invidie in seno alla squadra per chi guadagna di più. Hai voglia a parlare di solidarietà: quella vera, c'è solo fra poveri, non fra ricchi o arricchiti.
*L'allenatore non può essere solo il tipo che ordina il ''pressing'' e fa fare ginnastica, dev'essere un punto di riferimento morale, io il mestiere lo interpreto così.
*Se una volta un ragazzino sgarrava, interveniva un anziano: ohè, sbarbato... Ma adesso tutti tacciono, la [[tv]] parla per tutti. E se richiami uno, perchèperché ne vuoi il bene, sei un rompiscatole, mentre se stai zitto non dai fastidio a nessuno.
*{{NDR|Sul [[campionato italiano di calcio]]}} Sa qual è stato un guaio? Il [[Campionato mondiale di calcio 1982|''mundial'' dell'82]] e quello che è seguito. Campioni del mondo tutti quanti, e tutti a dire che questa era la miglior piazza del mondo, il miglior campionato, il miglior gioco. E non era vero, dall'Europa le nostre squadre erano sbattute fuori spesso e volentieri, non avevamo un gran gioco e intanto si esasperavano certe situazioni. [...] Sentirsi al centro del mondo può essere pericoloso, e certo non aiuta a migliorare.
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1986]]}} La vittoria dell'Argentina si chiama sacrificio, non [[Diego Armando Maradona|Maradona]], anche se Maradona è stato il primo a sacrificarsi, per presentarsi ben allenato e con una gran voglia di vincere.
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