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Kingdom Hearts Coded

videogioco del 2008

Kingdom Hearts Coded

Immagine KH3rdlogo.png.
Titolo originale

キングダム ハーツ コーデッド

Ideazione Tetsuya Nomura
Sviluppo Square Enix
h.a.n.d.
Pubblicazione Square Enix
Anno 2008
Genere rompicapo
Tema fantasy
Piattaforma telefono cellulare, Nintendo DS, PlayStation 3
Serie Kingdom Hearts
Preceduto da Kingdom Hearts II
Seguito da Kingdom Hearts 358/2 Days

Kingdom Hearts Coded, videogioco del 2008.

Le citazioni sono tratte dalla versione intitolata Kingdom Hearts Re:Coded presente nella raccolta 2.5 ReMIX.

Indice

IncipitModifica

Naminé: Addio.
Sora: No, non è un addio. Ci rivedremo dopo il risveglio. E non ci saranno più bugie. Diventeremo amici per davvero. È una promessa, Naminé.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Abbiamo affrontato due viaggi. Uno per mettere fine al dilagare dell'oscurità, e l'altro per riportare al loro posto i cuori smarriti. A dire il vero, non sono stati una passeggiata. Ma sono veramente felice di averli annotati. Due viaggi testimoniati qui, in questi due volumi. In uno, però, non resta che una sola riga. "Ringraziare Naminé." (Grillo)
  • Il loro dolore sarà alleviato quando tornerete a mettergli fine. (messaggio misterioso)
  • A dire il vero, ci piace farci trascinare nei tuoi guai. (Pippo) [a Sora]
  • Sono sicuro che Sora sia nostro amico, ecco perché lui è la nostra forza. (Pippo)
  • Sai, devi smetterla di cercare di fare sempre tutto da solo. Mi PIACE farmi trascinare nei tuoi guai. Lo dicono anche Pippo e Paperino: gli amici si aiutano a vicenda, sempre. (Sora) [a Riku]
  • Sento che attraversare i tuoi ricordi mi ha reso una persona molto più forte. (Sora) [a Riku]
  • Sapevo che il Grillario... Non è solo un diario. È una raccolta di tutti i nostri sentimenti. Il Grillario mostra quello che c'è nei nostri cuori. Te lo prometto, racconteremo agli altri Sora e Riku cos'è successo qui. Così questo viaggio sarà condiviso con tutti. I ricordi ci uniranno per sempre, saranno il nostro legame speciale. Ricorda, siamo amici per sempre, Sora. (Topolino)
  • I ricordi possono sparire, ma non i sentimenti... (Topolino)
  • Se davvero mi avvicina alle persone in quel modo... forse portare con sé un po' di dolore non è poi così male. (Sora)
  • Questi ricordi sono tutti troppo dolorosi. Se trattati con poca cura, potrebbero danneggiare il cuore di Sora, persino spezzarlo. Ecco perché avevo bisogno che Sora trovasse un modo di affrontare quel dolore. E così ho lasciato quel messaggio per voi. (Naminé)
  • Volevo parlartene subito. Dei ricordi del passato assopiti dentro di te e... di quei frammenti che ti legano al futuro. Sora, Riku, Kairi... La verità del Keyblade ha trovato la propria via grazie a tantissime persone e ora so che riposa nei vostri cuori. Sora... Sei quello che sei grazie a quelle persone, ma ora stanno soffrendo. E solo tu puoi mettere fine al loro dolore. Hanno bisogno di te. Forse tutti i viaggi compiuti finora servivano a prepararti a questo nuovo e importante compito che ti attende. Avrei dovuto capire che non si è trattato di coincidenze, ma di anelli che formano una grande catena di eventi. E ora la porta verso il tuo prossimo viaggio è pronta per essere aperta. (Topolino)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Riku: Sono sempre io solo contro una forza esterna... Sembra che mi arrenda ogni volta.
    Sora: Riku, ho una domanda: quanti mondi abbiamo visitato? Non troppo tempo fa, ti avrei risposto: "solo uno", ma ormai abbiamo visitato mille luoghi e vissuto tantissime avventure. E invece di sognare cosa c'è là fuori, dobbiamo solo ricordarcene. È così facile! Abbiamo l'intero universo dentro di noi, ci sono dei mondi. Pensaci un attimo. [...] Ma sai, non importa su quale mondo o quanto lontano tu sia, rimani sempre lo stesso. Hai ragione, forse ci sono forze esterne che cercano di attirarti a sé, ma so che non perderai. Tutto ciò che tocchi ti rende più forte. È sempre stato così.
  • Sora: Anche se perdi qualcosa, puoi sempre recuperarlo. E quindi TU puoi recuperare te stesso!
    Riku: Un po' t'invidio, il tuo mondo è così semplice.
    Sora: Sarebbe... un complimento?
    Riku: Invidio il motivo per il quale pensi che potrebbe esserlo.
  • Riku: Ero invidioso di te, sempre circondato da amici che si fidano di te...
    Sora: Smettila subito. Prima di tutto, mi fido di te. E poi, i miei amici sono anche tuoi.
  • Roxas: Puoi attaccare chiunque incontri se vuoi. [...] Che t'importa. Sono solo degli sconosciuti. Anzi, illusioni di sconosciuti. Solo un mucchio di dati vuoti. [...] Esistono fino a quando non esistono più. Capisci cosa voglio dire? Nulla è reale. Puoi spezzare quei cuori che non hanno e poi dimenticartene. Non è nulla di personale, nessun rimorso. È semplice. Non hai un cuore. Non puoi sentirti in colpa.
    Sora: Come ti sbagli.
    Roxas: Cosa?
    Sora: È ovvio che non sai niente di niente. Stai solo dicendo bugie. Anche se ho il potere di fare male a qualcuno, per quale motivo dovrei farlo? So... che mi farebbe stare malissimo. Quel dolore... rimarrebbe con me per molto tempo. Anche se ora la pensi così, spero che capirai che nulla è senza rimorsi a questo mondo.
  • Sora: Voglio conservare il dolore perché mi ricorda di qualcosa di importante. Mi dice che quello che ho dimenticato è cruciale. E mi basta. Non lo sfuggirò. Rimarrà nel mio cuore, fino a quando non ricorderò di nuovo.
    Roxas: L'oscurità ti inghiottirà prima.
    Sora: Se metto da parte il dolore, perderò tutti i legami con le persone a cui voglio bene. Ho deciso. Porterò tutto con me, anche se cadrò nell'oscurità. Me ne libererò solo quando ricorderò tutto. Terrò il dolore con me per ora. È tutto quello che ho. Tiene tutti i pezzi al suo posto. Lo accetto.
  • Naminé: Hai già imparato ad affrontare il dolore, Sora.
    Sora: Davvero?
    Naminé: Certo. A volte puoi cancellare il dolore, ma talvolta non è possibile farlo. E puoi fare solo una cosa in quel caso: affrontarlo direttamente e accettarlo. E quando il dolore è troppo intenso da sopportare da solo... beh, allora ti rivolgi a un caro amico.
    Sora: Ci avvicinerà l'uno all'altro, il dolore ci renderà più forti.
  • Naminé: Stanno aspettando Sora [Axel, Roxas e Xion]. È l'unico che può mettere fine al loro dolore. DiZ mi ha detto... di aver nascosto qualcosa dentro di te durante l'anno che hai passato addormentato. Gli ho chiesto cosa, ma mi ha detto solo che si stava "togliendo un peso dalla coscienza". Sora deve essere la chiave per salvare quelle persone... e quelle che stai per vedere [Terra, Ventus e Aqua]. [...] Anche loro tre erano chiavi. Erano legati alla verità del Keyblade. E quel legame c'è ancora, Sora. È profondo, dentro di te.
    Sora: Che strano, però... È come se li avessi già incontrati.
    Naminé: Due di loro [Terra e Aqua] sì. Il terzo non lo so, ma... tu e lui siete legati da qualcosa di molto speciale.
  • Sora: La nostra promessa. Quella che hai fatto al Sora che non conosco. L'hai mantenuta, vero?
    Naminé: Io potrei anche non esserci più, ma le promesse che gli ho fatto sono eterne. E comunque glielo devo. [...] Ma quando trasmetterai il mio messaggio all'altro Sora, ricordati di raccontargli di tutto ciò che hai visto, e provato. Se lo farai, avremo pace. Io e Naminé.
    Sora: E tutti gli altri legati a Sora... Non preoccuparti, Naminé. Ah, sì! Quasi me ne dimenticavo. Anch'io ho un messaggio per te. Grazie.
  • Braig: Quello Xehanort mi spaventa a morte con quella sua capacità di leggere nella mente. E come se non bastasse, nessuno sa cosa vuole. Chissà se almeno tu sai cosa succede in quella tua testa.
    Giovane Xehanort: Il destino mi porterà... ovunque ha deciso io debba andare.
    Braig: Sembra che non ne sappia molto nemmeno tu.
    Giovane Xehanort: Ogni maestro del Keyblade ha ricevuto un Keyblade solo per sé. Col passare del tempo, come puoi immaginare, sempre più Keyblade sono stati forgiati e consegnati. Ma tra tutti quelli esistenti, il Keyblade del maestro Xehanort è il più antico. Quello è il mio destino. Ma deve ancora... realizzarsi.

Altri progettiModifica