Miguel de Unamuno
Citazioni di Miguel de Unamuno
- Accade invariabilmente che il punto di partenza della saggezza sia la paura.[1]
- Ciò che è divinamente umano non è il sacrificarsi sull'altare delle idee. Mi interessano più le persone che le loro dottrine, e queste solo in quanto mi rivelano quelle.[2]
- Colui che vive lottando contro la stessa vita agonizza.[3]
- Detesto ogni etichetta: semmai la più sopportabile mi sarebbe quella di ideoclasta.[2]
- Il mestiere dei cristiani non è vendere il pane ma il lievito.[4]
- La più odiosa di tutte le tirannie è, secondo me, quella delle idee...[2]
L'agonia del Cristianesimo
- Chi impone la fede a un altro con la spada, quello che cerca di convincere è se stesso.
- I veri atei sono pazzamente innamorati di Dio.
- L'essenza dell'uomo è la pigrizia e quindi l'orrore della responsabilità.
- La pedagogia gesuitica è profondamente anticristiana.
- La sofferenza dei monaci e della monache, dei solitari d'ambo i sessi, non è una sofferenza della sessualità ma di maternità e di paternità, cioè di finalità.
- La storia è il pensiero di Dio sulla terra degli uomini.
- La verità è qualcosa di collettivo, sociale, perfino civile: è vero quello che accettiamo e su cui c'intendiamo. E il cristianesimo è qualcosa d'individuale e di non comunicabile. Ecco perché agonizza in ognuno di noi.
- Noi uomini viviamo insieme, ma ognuno muore da solo e la morte è la suprema solitudine.
- Non c'è maggior consolazione di quella della desolazione, come non c'è speranza più attiva di quella dei disperati.
- Tutte le ortodossie hanno cominciato con l'essere eresie.
- Una fede che non dubita è una fede morta.
- Vedo la politica elevata a religione e la religione elevata a politica.
Nebbia
- L'uso danneggia e persino distrugge la bellezza. La più nobile funzione di un oggetto è essere contemplato.
- Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Cos'è il mondo reale, se non il sogno che tutti sognano, il sogno comune a tutti?
- Il caso è l'intimo ritmo del mondo, il caso è l'anima della poesia.
- Muore tutto, tutto, tutto; tutto è morto per me! Ed è peggio che tutto muoia per me che io muoia al tutto.
- Noi uomini non soccombiamo alle grandi pene o alle grandi allegrie perché queste pene e queste allegrie sono avvolte in un'immensa nebbia di piccoli incidenti. E la vita è questo, nebbia.
- La smania di viaggiare deriva dalla topofobia e non dalla filotopia.
Diario intimo
- Bisogna cercare la verità e non la ragione delle cose e la verità si cerca con l'umiltà.
- Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.
- La fede è la prova della verità di ciò che si crede.
Bibliografia
- Miguel de Unamuno, Diario intimo, traduzione di Vera Passeri Pignoni, Pàtron, 1974.
- Miguel de Unamuno, Nebbia, Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1982.
- Miguel de Unamuno, L'agonia del cristianesimo, SE, 2006
Note
- ↑ Citato in John Lukacs, Democrazia e populismo, traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti, Longanesi, 2006, p. 190.
- ↑ a b c Citato in Lucrezia Cipriani Panunzio, Quimo-Casey un antieroe, La Fiera Letteraria, n. 17, aprile 1973.
- ↑ Citato in Thomas Merton, Presentazione a Ernesto Cardenal, Canto all'amore, Cittadella Editrice.
- ↑ Citato in Giacomo Panizza, Capaci di futuro, Rubbettino Editore, 2005.
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