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L. Ron Hubbard

L. Ron Hubbard, 1950

Lafayette Ronald Hubbard (1911 – 1986), scrittore statunitense e fondatore del movimento Scientology e di Dianetics.

Citazioni di L. Ron HubbardModifica

  • L'uomo è addormentato. È ipnotizzato. In Scientology inverti il processo e lo sveglierai. Quest'uomo si potrebbe dire che diventa de-indottrinato, diventa de-ipnotizzato. [L'intervistatore Tony Hitchman: «Signor Hubbard, questo suona, in un certo senso, come un'estensione della psicologia o della psichiatria.»] Oh, no. La psichiatria ha a che fare con la pazzia, mentre noi non abbiamo nulla a che vedere con la pazzia. [Questa è una forma di psicoanalisi?] No, la psicoanalisi... Si distendono e... Non associare Scientology con certa gente! È terribile! Queste sono cattive maniere, sa?[1]
  • [«Ha mai pensato di essere un po' matto?»] Oh, sì! Chi non pensa mai d'essere matto è il matto![2]

ScientologyModifica

IncipitModifica

Dati anagrafici su Scientology
Che cos'è Scientology?
Scientology è una filosofia religiosa applicata.
Il termine Scientology è preso dalla parola latina scio (conoscere nel significato assoluto del termine) e dalla parola greca logos (lo studio di). Di per sé la parola significa letteralmente "sapere come conoscere".
Scientology si può ulteriormente definire come lo studio di occuparsi dello spirito in relazione a se stesso, agli universi e alle altre forme di vita.

CitazioniModifica

  • Mentire è il livello più basso di creatività. (p. 20)
  • Se si può vedere una cosa la si può avere, se si crede di poterla avere. (p. 28)
  • Possedere vuol dire essere capaci di vedere, toccare o occupare. (p. 29)
  • Il miglior modo per comprendere la vita è di paragonarla a un gioco. (p. 41)
  • Per godere la vita si deve essere disposti a farne, in una certa misura, parte. (p. 44)
  • L' autodeterminazione è la condizione di decidere la proprie azioni. (p. 48)
  • Il cambiamento è la manifestazione primaria del tempo. (p. 72)

Incipit di alune opereModifica

Anno 3000Modifica

Seduto nel buio della prigione, Terl era depresso.
Non si trovava con gli altri Psychlos, che avrebbero fatto di lui batuffoli di pelliccia, ma in un cubicolo che una volta era stato usato per conservare le macchine pulitrici, al livello dei dormitori, e che ora disponeva di un proprio condizionatore di gas vitale. C'era un letto stretto, lungo poco più di tre metri, e uno sportello stagno girevole da cui veniva spinto il cibo. Attraverso le pareti vetrate dello sportello si vedeva il corridoio esterno e sotto la porta era fissato un intercom per ricevere e trasmettere.
Era un luogo sicuro: Terl aveva già tentato tutti i mezzi di fuga, perché non era incatenato, ma a tutte le ore del giorno e della notte c'era una sentinella armata di fucile a ripetizione davanti alla porta.
Era tutta colpa delle femmine, quelle degli animali e di Chirk. La coscienza dei propri errori non era mai stata molto viva in Terl, mentre la convinzione di essere nel giusto era solidissima, tanto più in giorni come quelli.
In vista di una possibile riduzione del castigo – e nella speranza di guadagnarmi la Vostra benemerita clemenza – mi impegno, con la presente, a descrivere tutti i crimini da me commessi contro lo Stato, come da Voi richiesto.

Battaglia per la terraModifica

«L'uomo» disse Terl «è una specie in via d'estinzione»
Le zampe pelose dei fratelli Chamco s'immobilizzarono sull'ampia tastiera del gioco a raggio laser. Le grandi palpebre lisce e ossute di Char calarono sui suoi occhi giallastri, lo sguardo perso nel mistero. Perfino la cameriera, che fino a quel momento si era mossa in silenzio raccogliendo le sue casseruole, si fermò rumorosamente e rimase a bocca aperta.
Se avesse gettato una ragazza nuda, in carne e ossa, in mezzo alla stanza, Terl non avrebbe potuto ottenere un effetto più spettacolare.

Gli invasori tramanoModifica

A Lord Turn, Altissimo Magistrato della Corte e delle Prigioni Imperiali, Città del Governo, Pianeta Voltar, Confederazione di Voltar.
Vostra Eccellenza! Signore!
Io, Soltan Gris, Ufficiale di grado XI del Servizio Generale, ed ex Dirigente Secondario del Coordinamento Informativo Aggregato, Confederazione di Voltar, (lunga vita a Sua Maestà Cling il Superbo), nella dovuta umiltà sottopongo con la presente il quinto volume dei miei crimini.
Benché non abbia ancora ricevuto riscontro da Vostra Eccellenza, sono certo di averLa ormai convinta che fu Jettero Heller, Ufficiale della Flotta, a istigare la commissione di questa azioni riprovevoli.

Il tenenteModifica

Era nato in un rifugio antiaereo e il suo primo vagito era stato soffocato dal sibilo delle bombe, dal boato dei muri che crollavano e dal crepitio della mitraglia che straziava il cielo.
Aveva studiato in una scuola di campagna, dove si insegnava A come Antiaerea e V come Vittoria. Sapeva che i bombardieri Vickers Wellington erano volati fino in Cina senza scalo. Ma nessuno aveva mai pensato di raccontargli di un tipo con una caravella che si era spinto non meno lontano, anche se in direzione opposta, un certo Cristoforo Colombo.

Ricchezza e terroreModifica

A Lord Turn, Altissimo Magistrato della Corte e delle Prigioni Imperiali, Città del Governo, Pianeta Voltar, Confederazione di Voltar.
Vostra Eccellenza! Signore!
Io, Soltan Gris, Ufficiale di grado XI del Servizio Generale, ed ex Ufficiale Secondario del Coordinamento Informativo Aggregato, Divisione Esterna della Confederazione di Voltar, (Lunga Vita a Sua Maestà Cling il Superbo e a tutti i 110 Pianeti dei Domini Voltariani), con la presente mi avvalgo, nella massima umiltà e gratitudine, del Vostro nobile e compassionevole ordine di sospensione della pena, concesso con tanta grazia e cortesia.

Citazioni su L. Ron HubbardModifica

  • Disse molte volte che l'unico modo per fare soldi veri era la religione. È quello che cercava di fare con Dianetics: fondare una religione che gli garantisse un reddito che il governo non potesse sottrargli attraverso le tasse. (Sara Northrup Hollister, Going Clear)
  • Ha iniziato a credere di essere un salvatore e un eroe, di essere davvero una figura divina. Era assolutamente convinto di avere la cura per i mali psicologici degli uomini, e che l'unica ragione per cui non venisse diffusa in lungo e in largo è che i medici avessero interesse nel mantenere le persone malate. Credo avesse paura che alcuni psichiatri lo avrebbero messo in un istituto. Degenerò in una persona davvero paranoica e terrificante. (Sara Northrup Hollister, Going Clear)

Lawrence Wright, Going ClearModifica

  • Penso che la creazione di Scientology sia tutta una forma di auto-terapia. Se fosse stata solo una frode, a un certo punto L. Ron Hubbard avrebbe preso i soldi e sarebbe scappato. Ma non l'ha mai fatto. Spese molti dei suoi giorni usando l'E-meter, cercando di capire cosa stesse succedendo all'interno della propria mente.
  • Scientology è proprio un viaggio nella mente di L. Ron Hubbard. Più vieni coinvolto, più diventi come L. Ron Hubbard.
  • Trovò la sua vera professione nella fantascienza. E molto di ciò che costituisce Scientology lo ha precedentemente scritto sotto forma di storie fantascientifiche. Aveva l'abilità di fabbricare questi sbalorditivi racconti, trasportando queste storie immaginarie nella sua teologia.

NoteModifica

  1. Citato in un'intervista condotta da Tony Hitchman per L. Ron Hubbard: An Introduction to Scientology, Rhodesian Television, maggio 1966. Citato anche nel documentario del 2015 Going Clear.
  2. Citato in un'intervista tratta dal documentario The Shrinking World of L. Ron Hubbard, Granada Television, 1967. Citato anche nel documentario del 2015 Going Clear.

BibliografiaModifica

  • L. Ron Hubbard, Anno 3000, traduzione di Linda Cornelius e Mario Ferrari, Rizzoli, Milano 1986
  • L. Ron Hubbard, Battaglia per la terra, traduzione di Mario Ferrari e Roberto Mazzoni, Rizzoli, Milano 1986
  • L. Ron Hubbard, Gli invasori tramano, traduzione di Mario Ferrari, New era, Milano 1988
  • Ron Hubbard, Il tenente, traduzione di Maria Benedetta de Castiglione, Mondadori, 1976
  • L. Ron Hubbard, Ricchezza e terrore, traduzione di Giancarlo Palini, New era, Milano 1994
  • L. Ron Hubbard, Scientology: i fondamenti del pensiero, New era, Milano 1997.

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